L'eliminazione di Khamenei moltiplica le incognite per una Persia malridotta. L'America di Trump agisce da cliente di Israele in Medio Oriente, giocando al buio una partita geopolitica rischiosa per sé e i partner regionali.
L'America colpisce la Repubblica Islamica per la seconda volta in un anno, ma tutto è cambiato. L’obiettivo esplicito non è più smantellare il programma nucleare ma cambiare il regime. L'offensiva congiunta con Israele. Le riserve dell’intelligence e dei militari statunitensi.
Rivolta, repressione, blackout, inflazione e cambio di regime. L'America entra in un conflitto armato con conseguenze incerte per il fronte interno per la tenuta di un Iran in fibrillazione. La variabile energetica e la possibile destabilizzazione del Golfo.
Il 24 febbraio 2022 gli occidentali immaginavano una rapida vittoria della Russia. Per molti europei, il conflitto dimostra che non ci si può fidare del Cremlino. Per gli Usa, che Mosca non è una minaccia perché non può dominare il Vecchio Continente. Washington disimpegnerà dal continente puntando all’Artico. Roma batta un colpo.
La strategia adottata da Washington di alternare minacce di dazi o dell’uso della forza a tentativi di persuasione per ottenere il controllo dell’isola finora non ha funzionato. La fiducia di Copenaghen e Nuuk, che non vuole l'annessione, è stata minata. I quattro scenari possibili per il futuro.
di Jon Rahbek-Clemmensen e Anna Vilhelmine van der Aa Kühle
L’inizio della produzione del distillato e la sua diffusione in America. Con l’impero britannico diventa strumento di controllo diretto del territorio. Oggi è in mano alle multinazionali e tra dazi e accordi commerciali rimane indicatore dei rapporti tra Nord e Sud globale.
La Bomba e l’aggressività di Israele spingono gli altri Stati mediorientali a pensare seriamente a munirsi dell’atomica. Per Erdoğan dotarsene è una questione di status. Con il controllo dei mari e la deterrenza, Ankara punta a diventare grande potenza e a chiudere la partita regionale.
La rubrica "Le mappe parlanti" di Laura Canali per scoprire tutti i dettagli delle cartine. Questa puntata è dedicata al poeta Andrea Zanzotto. C’è un forte nesso tra le parole e la terra nella sua poetica. Le sue frasi sembrano radici di un albero che penetrano nella terra, ramificandosi si aggrappano e aggirano le pietre nutrendosi di acqua e sali minerali, trascinandoci in un viaggio tra le faglie tettoniche e la memoria storica.
Il paese è convinto che la vittoria finale sull'Ucraina sia inevitabile, ma è diviso su come raggiungerla. I militari guadagnano centralità nel sistema politico. Con gli Usa il dialogo è riaperto, mentre con l'Ue la frattura è insanabile. L'Italia rimane riferimento culturale apprezzato.
Sono aperte le iscrizioni per la VI edizione della Scuola di Limes! Le candidature possono essere presentate entro il 15 marzo compilandoquesto modulo e allegando curriculum e lettera di motivazione.
Solitudine e depressione attanagliano l’Italia, impedendoci di esprimere una prospettiva sulla rivoluzione mondiale. Come ci nascondiamo per sopravvivere. Il problema dell’università. La geopolitica quale antidoto alla privatizzazione della salvezza.
La tredicesima edizione del Festival si è svolta dal 13 al 15 febbraio 2026 al Palazzo Ducale di Genova. Rivedi gli incontri sul nostro canale YouTube.
Il cavallo di fuoco è il segno zodiacale del 2026, ma a dominarlo sarà l’impegno di Pechino nello sviluppare tecnologie per potenziare economia e corpi militari. Arginare declino demografico, disoccupazione e depressione sociale sono le priorità. Poi viene la coesistenza con gli Stati Uniti. Xi stringerà a sé le Forze armate e il taiwanese Kuomintang.
Per difendere lo spettro di Hugo Chávez, il regime ha nutrito fedelissimi corrotti che impediscono oggi il riscatto nazionale. Con Delcy Rodríguez e María Corina Machado il Venezuela tenta un riallineamento all’egemonia americana per uscire dal baratro dello Stato fallito.
Firmando un memorandum d’intesa con l’azienda petrolifera americana Chevron e la qatarina Power International Holding, Damasco punta sull'energia per uscire dall’isolamento. Il gas come leva. Mosca rimane a guardare, mentre Doha si propone come interlocutore regionale.
La guerra lampo di Riyad trasforma gli equilibri del paese, portando allo scioglimento del Cts e imponendosi come garante della stabilità. L'allineamento con l'Oman congela le spinte secessioniste in attesa di una nuova stabilità politica. Le fasi della crisi con l’Ath.
Il riconoscimento della regione separatista da parte dello Stato ebraico mira soprattutto a ostacolare gli ambiziosi progetti di Erdoğan in Somalia. A cavallo di Bab al-Mandab prendono forma due blocchi geopolitici. Arabia Saudita, Pakistan ed Egitto con Ankara. India ed Emirati con Gerusalemme. In attesa che la rivolta persiana ridefinisca il ruolo regionale dell’Iran.
Edizione speciale della rubrica "Il mondo questa settimana" dedicata alle ripercussioni globali dell’operazione statunitense in Venezuela. Dalle reazioni di Russia e Cina, spettatori coinvolti, passando per Groenlandia e Iran, potenziali prossimi bersagli dell’amministrazione americana, fino alle disparate reazioni africane, la realtà della Guerra Grande impone di analizzare congiuntamente i diversi teatri, oggi più che mai intrecciati.
analisi di Roger Anton Calvello, Daniele Santoro, Orietta Moscatelli, Giorgio Cuscito, Domenico Galliani
Rapito Maduro con una brillante operazione speciale, Trump cerca un compromesso con l’ala pragmatica dei suoi sostenitori, guidata da Delcy Rodríguez. Ma la bipartizione etnico-economica del paese e le strutture militari e mafiose che lo dominano rischiano di porlo al bivio fra occupazione e ritirata.
La deposizione di Maduro inaugura la nuova sfera d'influenza Usa: meno Eurasia e un nuovo rapporto con Cina e Russia. Obiettivi: controllo delle risorse e dei colli di bottiglia. L'attacco al Venezuela mette d'accordo Maga e repubblicani tradizionali, sacrificando il soft power per ricentrarsi sull'emisfero occidentale.
Terza e ultima puntata del racconto di viaggio di Limes in Israele. Gli effetti della guerra, come turismo in calo e fuga di cervelli, mettono in crisi l’economia. Le tensioni interne alla società rimangono, tra difficoltà di reclutamento degli haredim e popolazione arabo-israeliana. La normalità dopo la tregua è un'illusione.
Seconda puntata del racconto di viaggio di Limes nello Stato ebraico. Israele sorveglia Libano e Siria. Teheran come rivale esistenziale che rifornisce Hezbollah via Mediterraneo. La nuova strategia israeliana delle zone cuscinetto ai confini. La Turchia è il nemico ritrovato.
Prima puntata del racconto di viaggio di Limes nello Stato ebraico. Nei moshav e nelle parole dei sopravvissuti, la catena di errori passati e presenti che ha prodotto l’orrore del 7 ottobre e la successiva guerra. Quattro scenari per la Striscia. La linea gialla come confine permanente.
La rubrica "Le mappe parlanti" di Laura Canali per scoprire tutti i dettagli delle cartine. Questa puntata è dedicata al poeta Andrea Zanzotto. C’è un forte nesso tra le parole e la terra nella sua poetica. Le sue frasi sembrano radici di un albero che penetrano nella terra, ramificandosi si aggrappano e aggirano le pietre nutrendosi di acqua e sali minerali, trascinandoci in un viaggio tra le faglie tettoniche e la memoria storica.
La rubrica "Le mappe parlanti" di Laura Canali per scoprire tutti i dettagli delle cartine. Questa puntata è dedicata alla Guyana che presto diventerà il quarto produttore mondiale di petrolio con le sue enormi riserve offshore. Tra contese marittime e territoriali, il governo del paese si fa scudo con il suo patrimonio di biodiversità unico al mondo. Sarà il prossimo bersaglio degli Usa?
La rubrica "Le mappe parlanti" di Laura Canali per scoprire tutti i dettagli delle cartine. Questa puntata è dedicata alle dimesioni reali della Groenlandia. La proiezione di Mercatore dà l’illusione che la Groenlandia sia più grande dell’Africa e dell’America Latina. Quando il presidente Trump ha dichiarato: “È enorme, e dovrebbe far parte degli Stati Uniti”, probabilmente ha visto una mappa così.
Limes e Paesi Edizioni con Mondadori Galleria Alberto Sordi vi invitano alla presentazione del nuovo libro di Lorenzo Trombetta intitolato "Damasco. Crocevia millenario nello spazio euro-asiatico".
Martedì 27 gennaio Limes e il MAXXI vi invitano all'evento "Mito e realtà di Roma". Appuntamento h18 nella sala Marco Scarpa presso il Museo nazionale delle arti del XXI secolo.
Da venerdì 23 a domenica 25 gennaio Limes, Palazzo Ducale di Genova e Forum Disuguaglianze e Diversitàvi invitano alla tre giorni "Democrazia alla prova"