Bruna Pasotti è una luce di bontà e una medaglia d’oro del premio Bulloni 2023, conquistata per la dedizione alla causa dei più vulnerabili e l’impegno senza riserve. Entrata nella congregazione delle suore Mariste in giovane età, suor Bruna ha dato vita a un ventaglio di iniziative per aiutare i bisognosi: «Sono sorpresa, non credo di meritare questo riconoscimento», commenta.
Oltre 40 anni in Burundi
Il suo impegno si è radicato per quarant’anni nel cuore del Burundi, uno dei paesi più martoriati del Continente africano, dove ha diretto scuole pubbliche, fondato foyer missionari e aiutato giovani in cerca di istruzione e lavoro. Il suo racconto è un mosaico di resilienza: «Il poco che ho potuto realizzare, in sintonia con la diocesi di Ngozi, l’ho fatto con gioia», racconta Suor Bruna. Ha costruito un forno a legna e avviato una scuola di taglio e cucito. «La mia missione si è verso le famiglie più povere, offrendo assistenza alimentare, sanitaria e scolastica. Mi si stringe il cuore per aver lasciato l’Africa, ma sono contenta di consegnare alla Chiesa locale la mia esperienza. È vero che c’è più gioia nel dare che nel ricevere, ed io ho avuto l’uno e l’altro dai miei amici burundesi».